Il problema dell’agenda del salone
La maggior parte dei saloni non fatica a trovare interesse — fatica con il coordinamento. Prezzi, disponibilità, preferenze per i/le stylist, cambi all’ultimo minuto e «posso spostare alle 17?» si accumulano nella casella di posta. Finisci per perdere messaggi o bruciare ore a rispondere alle stesse domande. L’automazione dei DM non sostituisce la reception; le dà dei superpoteri: risposte immediate, scelte strutturate, riepiloghi puliti e passaggio a un umano con un tocco quando serve.
Storia: tre settimane per un giovedì più sereno
Un salone colore in un quartiere molto trafficato aveva un problema del giovedì: i messaggi si accumulavano a valanga, il personale faceva i salti mortali con gli orari e i clienti sparivano dopo lunghi botta e risposta. La soluzione non era più personale. Era un flusso di prenotazione nei DM che poneva le due domande giuste e mostrava i prossimi tre slot. I clienti confermavano con un tocco. Se esitavano, un cordiale pulsante «Parla con una persona» chiamava in causa una receptionist con contesto. Nel giro di tre settimane, il tempo di prima risposta è sceso sotto il minuto e le assenze sono diminuite man mano che i promemoria venivano inviati automaticamente.
I quattro flussi che tengono occupate le poltrone
1) Prenotazioni & disponibilità
Apri con una frase umana («Sono il tuo assistente — prima risposte brevi; una persona è a un tocco di distanza»). Offri: Oggi, Questa settimana, Prossima settimana. Mostra tre orari, non una griglia. Conferma lo/la stylist oppure «Primo disponibile», poi invia un riepilogo.
Perché funziona: le scelte sono finite e specifiche; il tempo alla decisione si riduce.
2) Prevenzione dei no-show
Invia un promemoria a 24 ore con possibilità di riprogrammare e un garbato percorso «In ritardo?». Invia un preavviso a 2 ore con la posizione e un pulsante «Scrivi all’arrivo».
Perché funziona: rendi il riprogrammare più facile dello sparire.
3) Abbinamento con lo/la stylist
Mini-quiz in due domande: obiettivo per capelli/pelle + budget. Restituisci due stylist con una riga su ciascuno («specialista del biondo; ama i look a bassa manutenzione»).
Perché funziona: i clienti vogliono un motivo, non un elenco.
4) Upsell di add-on (solo se pertinenti)
Se una prenotazione include colore, suggerisci un trattamento gloss; se modellatura delle sopracciglia, suggerisci la tinta. Gli add-on dovrebbero essere < 15% del tempo del servizio principale e presentati come cura, non come fatturato.
Listini e aspettative in un’unica schermata
I DM non sono il posto per tabelle prezzi da quattordici righe. Condividi una pagina con le opzioni principali e un link «Vedi l’elenco completo». Se i prezzi variano in base alla lunghezza dei capelli o alla tecnica, mostra subito gli intervalli per evitare shock alla cassa.
Commento-a-DM che riempie i sabati
«Commenta MENU per i prezzi di oggi e le fasce orarie disponibili.»
Il DM arriva, riconosce il commento, consegna la pagina unica e propone Prenota 15:30 / Prenota 17:00. Chi tocca atterra su una pagina precompilata con parametri UTM, così le prenotazioni non si perdono nella palude «Direct / None». Come bonus, puoi taggare questi clienti nel CRM come C2DM > Saturday per la pianificazione futura.
Mantieni un tono caldo (l’automazione non è una scusa per sembrare robotici)
- Usa i nomi di battesimo.
- Mantieni il primo messaggio entro due righe brevi.
- Rifletti il linguaggio del cliente (se dice «bangs», non rispondere con «fringe»).
- Mostra sempre Parla con una persona; le persone lo scelgono meno di quanto temi.
L’abbonamento: come parlarne nel modo giusto
Abbonamenti e pacchetti funzionano quando trasmettono cura e comodità. Esempi: «3 pieghe + bonus» oppure «Gloss refresh con il prossimo colore». Proponili dopo un’ottima esperienza, non come script pre‑chiamata.
Cosa misurare nel contesto di un salone
- FRT — obiettivo < 1 minuto in automatico.
- Tasso di completamento prenotazioni — «Avviata una prenotazione» → «Confermata».
- Tasso di assenze (no-show) — dovrebbe calare man mano che partono promemoria e riprogrammazioni.
- Tasso di aggiunte (add-on) — % di prenotazioni con un add‑on pertinente.
- Ricavo per chat — valore totale prenotato ÷ conversazioni automatizzate.
Collegare i DM al CRM del tuo salone
Invia al tuo CRM o sistema di prenotazione il contatto + il canale con consenso, l’interesse per il servizio, la preferenza per lo/la stylist e la fascia oraria selezionata. Instrada automaticamente i VIP allo staff senior. Quando entra un umano, vede il riepilogo — non una chat vuota.
Copy che puoi usare oggi
- «Cerchi oggi o più avanti questa settimana? Ti mostro tre orari.»
- «Preferisci [nome stylist] o primo disponibile?»
- «Vuoi che aggiunga un gloss refresh? Fa durare di più il colore.»
- «In ritardo? Tocca qui per modificare — non serve chiamare.»
L’intervento umano
L’automazione elimina gli attriti; gli esseri umani eliminano i dubbi. Quando un cliente chiede di sensibilità, correzioni o «qualcosa di speciale per un matrimonio», proponi subito il passaggio a una persona. Un buon servizio è sapere quando non automatizzare.
